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Autore: admin

I sapori del lago di Garda: cosa ci offre questa zona d’Italia?

Il lago di Garda, il più grande lago d’Italia, non è solo una meta turistica incantevole per i suoi paesaggi mozzafiato e il suo clima sempre mite, ma anche una terra ricca di tradizioni enogastronomiche. Grazie alle condizioni climatiche particolarmente favorevoli, il territorio che circonda il lago offre una varietà di prodotti tipici unici, tra cui olio extravergine d’oliva, vini pregiati, famosi agrumi, pesce di lago e formaggi artigianali. Durante il tuo soggiorno nel nostro Hotel Lugana Parco al Lago & Wine Hotel, ti invitiamo a scoprire questi sapori autentici e ad immergerti nell’esperienza culinaria gardesana.

Olio Extra Vergine di oliva D.O.P.

Il lago di Garda è la zona di produzione dell’olio d’oliva più settentrionale d’Europa. Il clima mite e i terreni collinari morenici permettono di ottenere un olio extra vergine d’oliva dal gusto delicato e fruttato, con leggere note di mandorla e carciofo, dalla media piccantezza. La qualità dell’olio gardesano è riconosciuta con la denominazione D.O.P. “Garda”, che ne certifica la provenienza e la lavorazione tradizionale. Ideale per condire insalate, carpacci e piatti a base di pesce, l’olio del Garda è un vero gioiello della gastronomia locale. Anche la nostra azienda vitivinicola Ca’ dei Frati produce un olio extravergine di oliva, dai sentori fini, eleganti con un’alta acidità e buona piccantezza.

I vini del Garda

Le colline che circondano il lago sono coperte da vigneti che producono vini di alta qualità, apprezzati sia in Italia che all’estero. Tra i più celebri troviamo:

  • Bardolino: un vino rosso leggero e fruttato, perfetto per accompagnare piatti di carne bianca e primi piatti.
  • Bardolino Chiaretto: una variante rosata dal gusto fresco e delicato, ideale per l’aperitivo.
  • Lugana DOC: un vino bianco aromatico e minerale, ottimo con il pesce di lago.
  • Groppello: tipico della Valtenesi, è un vino rosso morbido e speziato, perfetto con i salumi e i formaggi locali.

Numerose cantine locali offrono degustazioni e visite guidate, permettendo ai visitatori di scoprire i segreti della produzione vinicola, in particolare Ca’ dei Frati propone visite guidate gratuite durante la settimana ed eventi speciali a cantina chiusa nel weekend. Puoi abbinare l’esperienza in cantina con un menù gourmet sul lago in una delle nostre strutture: La Lugana Trattoria o La Fenice Bistrot.

Gli agrumi del Garda

Grazie al microclima favorevole e così particolare e specifico della zona, sulle sponde del lago si coltivano agrumi come limoni, arance, pompelmi e mandarini. La tradizione degli agrumi è testimoniata dalle antiche limonaie, strutture in pietra con alte mura che proteggono gli alberi dal freddo invernale. Tra le più famose c’è la Limonaia del Castel a Limone sul Garda, che offre un affascinante viaggio nella storia di questa coltivazione. Vale la pena una visita per ammirare il lago da un punto di vista diverso e scoprire il territorio proprio dalle caratteristiche più tipiche.

Broccolo di Torbole

Un’eccellenza gastronomica unica è il Broccolo di Torbole, coltivato nella zona settentrionale del lago, in Trentino. Questo ortaggio, caratterizzato da un sapore dolce e delicato, cresce grazie all’influenza del vento chiamato “Ora del Garda”, che crea un microclima ideale alla sua crescita. È spesso servito lessato, condito con olio d’oliva del Garda e accompagnato da piatti tipici di pesce o di carne.

Pesce di lago

Il lago di Garda offre una grande varietà di pesci d’acqua dolce, protagonisti della cucina locale, soprattutto di un tempo. Tra i più apprezzati oggi troviamo:

  • Lavarello: un pesce leggero e delicato, spesso servito alla griglia o marinato.
  • Coregone: simile al lavarello, è ideale per la preparazione di tartare e carpacci.
  • Luccio: tipico il “luccio in salsa”, servito con polenta.
  • Sarde di lago: utilizzate per il tradizionale “carpione”, un piatto marinato con aceto e cipolle.

I ristoranti della zona propongono numerose ricette tradizionali a base di pesce di lago, accompagnate dai vini locali. Presso La Lugana Trattoria troverai un menù interamente dedicato al pesce di lago, abbinato ai vini di Ca’ dei Frati, per un’esperienza gastronomica a trecentosessanta gradi.


Formaggi e salumi

Le zone collinari e montuose attorno al lago sono ideali per la produzione di formaggi artigianali e salumi. Tra i più rinomati troviamo:

  • Formagella di Tremosine: un formaggio morbido dal gusto dolce e delicato.
  • Monte Baldo: un formaggio stagionato con un sapore deciso.
  • Salame Morenico: prodotto nelle colline moreniche del Garda, ha un gusto speziato e intenso.

Molte malghe locali, in particolare sul monte Baldo, offrono degustazioni, permettendo ai visitatori di assaporare questi prodotti accompagnati da miele e marmellate artigianali. Presso il nostro Bistrot La Fenice non farti mancare un tagliere di salumi e formaggi a chilometro zero, dove potrai assaggiare insieme tanti prodotti tipici artigianali di qualità sopraffina, selezionati dal nostro chef Edo.

Scoprire i prodotti tipici del lago di Garda significa immergersi in una tradizione secolare fatta di sapori autentici e genuini: è quello che cerchiamo di farti vivere durante il tuo soggiorno nelle nostre strutture, un’esperienza autentica e genuina. Durante il tuo soggiorno nei nostri hotel, ti consigliamo di visitare le cantine, le limonaie e le malghe locali, partecipando a degustazioni e sagre dedicate ai prodotti del territorio. Ti aspettiamo per un viaggio enogastronomico tra le eccellenze del Lago di Garda!

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Scopri Vinitaly soggiornando sul Lago di Garda

Se sei un appassionato di vino e desideri vivere un’esperienza unica tra degustazioni, incontri con produttori e le ultime novità del settore enologico, il Vinitaly è l’evento imperdibile dell’anno. Questa prestigiosa fiera internazionale del vino e dei distillati si tiene ogni anno a Verona, a 25 chilometri dalle nostre strutture sul lago, e attira esperti e appassionati da tutto il mondo.

Vinitaly: il cuore pulsante del vino a Verona

Il Vinitaly è la più grande manifestazione dedicata al mondo del vino, con oltre 4.000 espositori provenienti da più di 30 paesi. Durante i quattro giorni della fiera – nel 2025 si terrà dal 6 al 9 aprile -, Verona si trasforma nella capitale del vino, offrendo degustazioni guidate, conferenze e workshop rivolti sia ai professionisti del settore che agli amanti del buon bere. Ogni edizione presenta le ultime tendenze del settore, con un focus particolare sulla sostenibilità, l’innovazione e le eccellenze italiane ed estere. Anche la nostra cantina Ca’ dei Frati non mancherà e potrai passare a trovare al padiglione 6 presso lo Stand D5.

Un soggiorno sul lago di Garda tra relax e comodità

Dopo un’intensa giornata tra i padiglioni del Vinitaly, cosa c’è di meglio che rilassarsi sulle rive del Lago di Garda? I nostri hotel, situati a soli 25 km dalla fiera di Verona, offrono un rifugio perfetto per chi desidera combinare l’esperienza della fiera con il fascino e la tranquillità del lago, allontanandosi dopo una giornata piena dal caos del centro città. Con camere confortevoli, un’atmosfera accogliente e servizi pensati per il tuo benessere, i nostri hotel Lugana Parco al Lago e Wine Hotel a Lugana di Sirmione sono la scelta ideale per il tuo soggiorno durante il Vinitaly.

Come raggiungere la fiera di Verona dalle nostre strutture

Arrivare alla fiera dal nostro hotel è semplice e comodo grazie alle numerose opzioni di trasporto:

  • Autobus: Proprio di fronte ai nostri hotel troverai una fermata dell’autobus che ti porterà direttamente a Verona, permettendoti di raggiungere la fiera senza stress. La linea è Verona – Brescia e il costo di un biglietto è di circa 1.50 euro a corsa.
  • Taxi: Se preferisci un viaggio più rapido e confortevole, il nostro staff sarà lieto di prenotare un taxi per te. Ti chiediamo però di avere cura di avvisarci con parecchio anticipo: i taxi nelle nostre zone sono pochi e spesso impegnati, avremo la premura di prenotare la tua corsa con anticipo.
  • Treno: Le stazioni ferroviarie di Peschiera del Garda (o Desenzano del Garda, entrambe a 8 chilometri dalle nostre strutture) e Verona Porta Nuova offrono collegamenti frequenti tra il centro città e il lago di Garda. Infine da Verona Porta Nuova, una navetta gratuita dedicata al Vinitaly ti condurrà direttamente all’ingresso della fiera.

Prenota il tuo soggiorno per il Vinitaly

Non perdere l’opportunità di vivere il Vinitaly con il massimo del comfort! Prenota ora il tuo soggiorno presso i nostri hotel e goditi il meglio del vino italiano in una cornice incantevole come il lago di Garda. Ti aspettiamo, anche con un tour enogastronomico presso Ca’ dei Frati!

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Quali esperienze puoi fare nelle nostre strutture?

Ci sono luoghi che sembrano sussurrare storie al cuore, luoghi dove il tempo scorre lento e ogni momento si trasforma in una carezza per l’anima. Il Lugana Parco al Lago & Wine Hotel Lugana Parco al Lago sono alcuni di questi, rifugi incastonati sulle rive del Lago di Garda, dove l’acqua danza con la luce del sole e le vigne raccontano segreti antichi.

Varcando la soglia, si viene accolti da un’atmosfera avvolgente, fatta di dettagli curati e di un’ospitalità autentica e famigliare. Le camere, spaziose e luminose, parlano di eleganza e quiete. Nella nuova struttura, le pareti custodiscono immagini in bianco e nero dei vigneti di Ca’ dei Frati, mentre dai balconi si apre una vista che sembra dipinta da un artista ispirato. Il lago è lì, pronto a regalare riflessi d’oro al mattino e sfumature rosa al tramonto.

La giornata inizia con il profumo avvolgente della colazione. La pasticceria La Fenice crea dolci meraviglie: croissant fragranti, ripieni di composte delicate e creme vellutate, mandorle croccanti, cereali dorati e miele profumato. Un angolo senza glutine accoglie con premura ogni ospite, perché il piacere del risveglio appartiene a tutti.


Per chi desidera un viaggio nel gusto e nella storia, per gli ospiti delle due strutture sono a disposizione esperienze esclusive alla scoperta della cantina di famiglia, Ca’ dei Frati. Qui, il vino non è solo una bevanda, ma un racconto liquido che nasce dalla terra e si affina nel tempo. Le degustazioni guidano i sensi attraverso sentori di frutta e spezie, mentre gli aperitivi salati artigianali completano un’esperienza che è un inno alla tradizione e alla passione. In conclusione un pranzo o una cena sul lago coronano al meglio l’esperienza all’insegna della scoperta e del relax.
La Lugana Trattoria, nella struttura dell’hotel proprio fronte lago con accesso privato, offre il privilegio di un pranzo o di una cena con vista sul lago, dove i sapori autentici della cucina locale si sposano con la magia di un panorama che non stanca mai. Ogni piatto è un viaggio tra profumi e sapori, un omaggio al territorio e ai suoi frutti più preziosi.


Nel cuore dell’estate, la piscina immersa nel parco privato diventa un’oasi di freschezza e quiete. L’acqua cristallina riflette il cielo limpido, mentre il vento porta con sé il profumo delle piante e il canto leggero degli uccelli. E poi, basta fare pochi passi per ritrovarsi sulla riva, dove il lago accoglie con la sua dolcezza chi cerca ristoro o semplicemente un attimo di contemplazione.

Un pontile che si protende nel lago diventa all’ora del tramonto un magico luogo per una degustazione speciale in coppia per celebrare i momenti più particolare insieme: un anniversario, un compleanno, un regalo speciale. Nelle nostre strutture il tempo si dilata, si assapora, si vive. Ogni dettaglio è pensato per trasformare il soggiorno in un’esperienza indimenticabile, un viaggio che nutre il corpo e accarezza l’anima. Perché ci sono luoghi che non si visitano soltanto: si sentono, si respirano, si portano con sé, come un dolce ricordo che resta nel cuore.

Scopri tutti i dettagli delle nostre esperienze qui: https://luganaparcoallago.com/esperienze/

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Cosa vedere a Sirmione in un giorno

I nostri consigli da local per scoprire il territorio partendo dal nostro hotel a Lugana di Sirmione Sirmione, perla del Lago di Garda come viene definita dal poeta latino Catullo, offre ai visitatori una combinazione unica di bellezze naturali, storia millenaria e cultura affascinante. Ecco una selezione di alcune attrazioni imperdibili che renderanno indimenticabile il vostro soggiorno.

1. Castello Scaligero

Questa imponente fortezza del XIII secolo, circondata dalle acque del lago, rappresenta uno degli esempi meglio conservati di castello lacustre in Italia. La particolarità è che il borgo di Sirmione si sviluppa proprio oltrepassando il ponte levatoio dell’ingresso del castello, rendendo così nel passato di fatto un’isola Sirmione. Le sue torri merlate e il ponte levatoio offrono una vista panoramica mozzafiato sulla penisola di Sirmione.
Da non dimenticare: una visita all’antica chiesetta di Sant’Anna al ponte, la madre di Maria, proprio all’ingresso del ponte. Qui i mercanti che entravano in penisola nel Medioevo erano soliti sostare qualche istante per una preghiera cercando di rendere i commerci propizi. La chiesa all’interno è barocca con due affreschi cinquecenteschi realizzati da artisti locali: sono raffigurati Santa Lucia che tiene su un piattino gli occhi e Sans’Alò, protettore dei mercati e del commercio.

2. Grotte di Catullo

All’estremità della penisola che si estende nel lago di Garda si trovano i resti di una vasta villa romana del I secolo d.C., erroneamente attribuita al poeta Catullo (una villa precedente a quella oggi visibile probabilmente è appartenuta davvero alla famiglia veronese del poeta). Questo sito archeologico, immerso tra uliveti secolari, testimonia la grandiosità dell’architettura romana sul Garda e offre scorci suggestivi sul lago.
Da non dimenticare: l’osservazione della cisterna interrata al centro dell’uliveto, realizzata con una pietra che permetteva all’acqua di drenare così da raccogliere più acqua possibile per alimentare il sistema delle terme presente nella villa – l’acqua infatti non veniva prelevata dalla fonte termale a circa 200m dalla costa in zona Lido delle Bionde; l’acqua termale a Sirmione fu scoperta ben più tardi nel 1900 quando il palombaro Palumbo durante un’immersione cosse delle uova per dimostrate a quale temperatura uscisse l’acqua.

3. Chiesa di San Pietro in Mavino

Situata su una delle tre colline della penisola, questa chiesa risalente all’VIII secolo è circondata da vigneti e uliveti e da un cimitero longobardo ora non visibile. Al suo interno si possono ammirare affreschi che vanno dal XII al XVI secolo, mentre il campanile romanico, eretto nel 1070, aggiunge un ulteriore tocco di fascino storico.
Da non dimenticare: dirigetevi verso l’altare maggiore, sulla sinistra è presente un pannello di affreschi strappati dal muro. Dove è rappresentato San Michele, il santo guerriero, contro luce potrete scorgere delle firme: sono antiche e risalgono al passaggio dei Lanzichenecchi. Sulla parete a destra invece, in un altro affresco a strappo, è raffigurata una rara rappresentazione di Sant’Anna Metterza, ovvero raffigurante le tre generazioni: Sant’Anna, madre di Maria, la Madonna, che a sua volta tiene in braccio Gesù bambino.

4. Chiesa di Santa Maria della Neve

Conosciuta anche come Santa Maria Maggiore, questa chiesa del XV secolo sorge nel cuore del centro storico. La facciata in terracotta e il portico a cinque arcate introducono a un interno ricco di affreschi votivi e opere lignee, tra cui una rara statua lignea della Madonna in trono che si dice essere stata rinvenuta miracolosamente dalle acque del garda antistanti a Sirmione. Gli affreschi interni risalgono tutti al Cinquecento e sono stati realizzati da maestranze locali lombardo-venete.
Da non dimenticare: all’ingresso sulla destra facendo qualche passo troverete due figure importanti. Il leone di San Marco con la coda sventolante rivolta in alto, simbolo delle relazioni stabili tra Sirmione e la Repubblica di Venezia; poco più avanti una figura umana di gigante riempie tutta la parete: si tratta di San Cristoforo, dal greco “portatore di Cristo” che è raffigurato piccolo sulle sue spalle, facendogli così attraversare le acque (la parola pesce in greco antico infatti è l’anagramma del nome di Cristo) ricche di pesci, senza difficoltà. San Cristoforo era anche il santo della “buona morte” che tutti si ingraziavano per primo proprio entrando in chiesa, motivo per cui era il santo più visibile di tutti.

5. Spiaggia Giamaica

Questa spiaggia unica, caratterizzata da lastre di roccia calcarea che affiorano dall’acqua cristallina del lago di Garda, offre un’esperienza balneare fuori dal comune. Un luogo ideale per rilassarsi e godere della bellezza naturale del lago. Si tratta di un angolo balneabile senza servizi: si consiglia quindi di portarsi tutto il necessario e di fare attenzione al fondale che può improvvisamente diventare profondo. Il nome Giamaica è stato dato dai locali per le acque particolarmente pulite e cristalline da ricordare quelle caraibiche. Nei periodi in cui il lago è basso, è possibile percorrere a piedi la spiaggia doppiando così la penisola di Sirmione nel punto in cui si estende maggiormente nel lago.
Da non dimenticare: per arrivare in questo punto si può passare lungo una passeggiata direttamente a bordo lago, molto bella e rilassante. Si raggiungerà uno stabilimento tecnico delle terme di Sirmione sotto al quale si trova un piccolo bacino di acqua terminale con il classico odore di zolfo. Sebbene qui orde di turisti facciamo il bagno credendo di aver trovato l’origine naturale dell’acqua calda di Sirmione, in realtà si tratta di uno scarico delle terme stesse.

+1 consiglio: Villa Callas

Residenza estiva della celebre soprano Maria Callas negli anni ’50, questa elegante villa rappresenta un pezzo di storia musicale e locale. Sebbene non aperta al pubblico, la sua facciata e i giardini circostanti evocano il fascino di un’epoca passata. Una leggenda racconta che la Callas, innamorata di Sirmione e del suo lago, avesse voluto far costruire una piscina proprio a forma di lago di Garda.

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Passeggiate nei dintorni della Fenice

Due proposte per qualche ora in riva al lago

Partendo dalla Fenice, dopo aver gustato un buon caffè in riva al lago o dopo un gustoso pasto presso il nostro Bistrot, vi consigliamo due interessanti percorsi per una passeggiata semplice ma rilassante partendo dal nostro ristorante:

  • Direzione Peschiera: la casa del pescatore
  • Direzione Sirmione: centro storico

Direzione Peschiera: la casa del pescatore

Osservando La Fenice, dirigersi verso Peschiera, poi a destra, passando dietro la chiesa di Santa Maria di Lugana e proseguendo lungo il lago.

Si tratta di un’area totalmente pedonale che costeggia la riva del lago, appena ristrutturata. Per eventuali bambini è bene prestare attenzione al fatto che è possibile accedere direttamente al lago senza barriere.

Questa passeggiata è ottima anche con gli animali domestici.

Proseguite verso Peschiera passando sui suoi pontili in legno, il primo più lungo attraversando una parte di canneti (guardate a sinistra e scattatevi una foto nelle giornate soleggiate!), il secondo più breve attraversando un “ganfo”, che è uno dei corsi d’acqua che si apre nel lago dall’entroterra. A questo punto troverete una casa interamente dipinta da alcuni artisti di strada, realizzata grazie ad un progetto del comune di Sirmione.

Proseguiamo lungo la passeggiata dedicata a Margherita Hack (forse perché la sera, senza lampioni, da qui si può godere di un bel cielo stellato, coronato da piccole luci sulla sponda opposta del lago). Alla fine di questo viale, che presenta a destra un grande parco verde e a sinistra il lago, si trova la casa del pescatore.

La casa del pescatore è un luogo magico e poco conosciuto nel comune di Sirmione; recentemente inaugurato dopo una ristrutturazione, per renderlo un museo aperto al pubblico. La casa è visitabile al mattino e contiene testimonianze storiche di una delle attività più praticate a Sirmione nel secolo scorso: la pesca. Attraverso le parole di un pescatore ripercorriamo la vita quotidiana della casa che realmente apparteneva ad un pescatore della zona.

Qui potete trovare maggiori dettagli per la visita.

Oltre all’interesse storico, da qui si può godere di una vista eccezionale sulla penisola di Sirmione: i colori del lago e la natura di questo angolo di mondo sanno regalare il relax necessario dopo una lunga settimana di lavoro. Non mancano le panchine per brevi soste, tutte affacciate sul lago.

Se volete proseguire oltre, troverete sulla sinistra un pontile pubblico che si inoltra tra i canneti verso il lago, da dove potrete scattare delle bellissime foto o rilassarvi qualche minuto nella pace della natura.

La passeggiata è di circa 2-3 chilometri.

Direzione Sirmione: centro storico

In questo caso invece procediamo a sinistra, osservando La Fenice, in direzione Sirmione. La prima parte di questa passeggiata prevede un marciapiede destinato ai pedoni e alle biciclette, ma una volta superato il supermercato Migross che rimane sulla sinistra, si può prendere una strada pedonale sulla destra che costeggia direttamente la costa.

È proprio qui che potrete fare una prima sosta e leggere il curioso pannello che racconta delle palafitte preistoriche, patrimonio UNESCO, che furono rinvenute sul fondale della zona di Lugana Vecchia e che ancora oggi vi giacciono protette.

Proseguendo si prosegue costeggiando il lago fino a raggiungere Porto Galeazzi, porticciolo che collega la via pedonale con la strada per le auto che porta direttamente sulla penisola in direzione Sirmione. A questo punto la strada verso il castello è unica e costantemente attrezzata con marciapiede per poter raggiungere a piedi il centro storico.

Proseguendo in questa direzione troverete sulla destra un piccolo spiazzo dove rilassarvi qualche minuto con alcune panchine vista lago ed una pianta secolare riconosciuta con targa del comune di Sirmione.

Da qui il centro non è più lontano e per entrare nella storicità di questo luogo è necessario attraversare l’antico ponte levatoio del castello di Sirmione e immergersi in un’atmosfera medievale.

Consigliamo di evitare la strada centrale del paese costeggiata da località molto turistiche e di prendere subito a destra aggirando il castello (che merita comunque una visita, anche se l’interno è vuoto, per una foto dall’alto del mastio che mostra la penisola e l’antica darsena).

Da qui, Via Antiche Mura mostra le prime case costruite nel borgo, case di pescatori vicino alla darsena del castello, che risalgono al Medioevo.

Proseguendo in leggera salita si arriva alla chiesa di Santa Maria della Neve, che consigliamo di visitare per gli affreschi cinquecenteschi che conserva, realizzati da maestranze lombardo-venete. Se poi passate dietro la chiesa, noterete sulla destra un bellissimo giardinetto a lago della parrocchia, ideale per una foto ricordo.

Proseguendo la strada si apre su un piccolo spiazzo con un cartello stradale particolare: obbligo di dare un bacio con uno scenario davvero mozzafiato! Poi, prendendo le scale, si scende alla spiaggia delle Muse (immaginate perché si chiama così!) e da lì una passeggiata sul lago vi porta al Lido delle Bionde, uno dei punti panoramici più belli di Sirmione, da dove potete proseguire la vostra passeggiata salendo sul colle delle Grotte di Catullo.

Potrete poi scegliere di visitare questo antico sito archeologico romano con vista a 36° gradi sul lago e sugli uliveti secolari, oppure scendere lungo la strada principale che si ricollega al centro storico lungo la sua via principale (e più turistica e caotica).

In questo caso il cammino dalla Fenice è piuttosto lungo: per arrivare al castello sono circa 3-4 chilometri solo andata, escluso il percorso all’interno delle mura del borgo.

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